
Il Giappone continua a confermare di essere una delle nazionali più interessanti degli ultimi anni.
Dopo il Mondiale 2022, dove aveva stupito tutti battendo Germania e Spagna prima di fermarsi soltanto ai rigori contro la Croazia,
i Samurai Blue sembrano aver mantenuto la stessa identità: intensità, organizzazione e capacità di colpire nei momenti giusti.
Contro la Tunisia è arrivata una vittoria netta per 4-0, ma il risultato racconta solo una parte della storia. Il Giappone ha preso il
controllo della partita fin dai primi minuti, pressando alto e muovendo il pallone con grande velocità. Kamada ha aperto le
marcature quasi subito, poi Ueda ha indirizzato definitivamente la gara con una doppietta e Ito ha completato il poker.
La cosa che colpisce non è solo il punteggio: è la sensazione che questa squadra sappia sempre cosa fare in campo.
Anche quando non domina fisicamente, riesce a creare superiorità con movimento e tecnica. E forse è proprio questo che rende
il Giappone così piacevole da seguire.
Se continueranno con questo spirito e questa qualità, ci sono davvero tutti i presupposti per fare strada anche in questa edizione.
Chissà se quest’anno riusciranno a fare ancora un passo avanti e arrivare fino alla vittoria finale.
Sarebbe una storia perfetta per uno dei loro anime più famosi :)
Il Giappone vola e batte la Tunisia
Il Giappone vola e batte la Tunisia
Il Giappone torna a sognare
Il Giappone vola e batte la Tunisia
Il Giappone vola e batte la Tunisia
Il Giappone torna a sognare
Il Giappone vola e batte la Tunisia
Il Giappone vola e batte la Tunisia
Il Giappone torna a sognare
Il Giappone continua a confermare di essere una delle nazionali più interessanti degli ultimi anni.
Dopo il Mondiale 2022, dove aveva stupito tutti battendo Germania e Spagna prima di fermarsi soltanto ai rigori contro la Croazia,
i Samurai Blue sembrano aver mantenuto la stessa identità: intensità, organizzazione e capacità di colpire nei momenti giusti.
Contro la Tunisia è arrivata una vittoria netta per 4-0, ma il risultato racconta solo una parte della storia. Il Giappone ha preso il
controllo della partita fin dai primi minuti, pressando alto e muovendo il pallone con grande velocità. Kamada ha aperto le
marcature quasi subito, poi Ueda ha indirizzato definitivamente la gara con una doppietta e Ito ha completato il poker.
La cosa che colpisce non è solo il punteggio: è la sensazione che questa squadra sappia sempre cosa fare in campo.
Anche quando non domina fisicamente, riesce a creare superiorità con movimento e tecnica. E forse è proprio questo che rende
il Giappone così piacevole da seguire.
Se continueranno con questo spirito e questa qualità, ci sono davvero tutti i presupposti per fare strada anche in questa edizione.
Chissà se quest’anno riusciranno a fare ancora un passo avanti e arrivare fino alla vittoria finale.
Sarebbe una storia perfetta per uno dei loro anime più famosi :)